Postuman: un sogno che si coltiva

Una visione concreta

L’Azienda Agricola Postuman gestisce 20 ettari di terreno certificato biologico, tra vigneti e seminativi. Riccardo, fondatore del progetto, ha trasformato la sua visione in realtà, combinando agricoltura naturale, biodinamica e agro-omeopatia per creare prodotti sostenibili.

Riccardo Marinello

La storia che ha dato vita a postuman

Dalla visione alla realtà

La storia di Postuman nasce da una visione concreta: un grande mare verde che abbraccia le colline veronesi. Riccardo, il fondatore, ha dato vita a questo sogno, trasformando 20 ettari di terra in un’azienda biologica. Iniziando con un progetto semplice ma ambizioso, ha sperimentato metodi innovativi per produrre prodotti naturali, sani e sostenibili. Oggi Postuman è il risultato di quel percorso: un cammino che parla di dedizione, innovazione e rispetto per la natura.

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2010

Un nuovo inizio

Una rivelazione importante evidenziò l'urgenza di un cambiamento radicale.

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2012

La svolta

L'immagine di un grande "mare verde" segna l'inizio del cambiamento.

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2020

Certificazioni BIO

L'azienda completa la certificazione biologica, garantendo qualità e sostenibilità su tutte le colture.

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2025

Evoluzione continua

Innovazioni e tradizione continuano incontrarsi, dando vita a una produzione vinicola autentica e biologica.

"Le aspirazioni non si spiegano con la ragione,
vanno semplicemente vissute."

Il nostro processo produttivo

Passione e Qualità

Preparazione

Piede di fermentazione

Avviamo il processo con lieviti indigeni, preparando un piede di fermentazione che favorisce una fermentazione spontanea e controllata, rispettando l’equilibrio naturale del mosto.

Macerazione

Equilibrio e struttura

Il rosso fermenta in un tino troncoconico aperto, mentre il rosato macera per 8 ore per ottenere un colore delicato e leggere sfumature fruttate.

Fermentazione

Tecniche naturali

Dopo la macerazione, inoculiamo il piede di fermentazione nel mosto, avviando un processo che valorizza gli aromi autentici e la struttura del vino, a cui seguono otto giorni di contatto con le bucce per il rosso.

Affinamento

Acciaio e batonage

Il rosso riposa in acciaio con follature, rimontaggi e batonage per due mesi, sviluppando corpo e profondità; il rosato invece affina con un mese di batonage, guadagnando morbidezza ed eleganza.

Riposo

Ossigenazione naturale

Entrambi i vini vengono pompati all’aperto fino a Pasqua, permettendo una naturale ossigenazione che armonizza i sapori senza alterarne l’identità territoriale.

Imbottigliamento

Pronti per il calice

Dopo mesi di affinamento e riposo, il rosso e il rosato vengono imbottigliati, preservando freschezza, struttura e le caratteristiche uniche del territorio da cui nascono.

Il Grande Mare Verde